Che BIIO ci benedica!

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In questo articolo non parlero’ di cosa e’ il metodo Biio di Claudio Tozzi (basta andare ormai su internet e trovare di tutto, dagli studi scientifici sulla validita’del metodo, ai riconoscimenti della medicina, alle stupidaggini, soprattutto di coloro che l’hanno provato 2 mesi o anche piu’ ma come si dice dalle mie parti fatto “all’acqua di rosa” e cioe’ senza rispettare i principi del metodo, personalizzandolo senza una logica o aiutati dal finto istruttore di turno magari ex pizzaiolo) ma di come a me e a tanti miei allievi ci sta insegnando ad avere splendide soddisfazioni nel mondo del natural BodyBuilding.

Ma andiamo a noi, una piccola premessa. Quali sono i criteri per valutare se un metodo funziona??? Be tantissimi…in primis i risultati….si! possiamo avere studi innumerevoli, grafici fantastici, numeri, tabelle, foto di tipi super massicci…ma se non funziona “su di noi” non funziona. Attenzione se non funziona su di noi non vuol dire che non funzioni su qualcun’altro.
Alcuni metodi finanziano gli studi, altri usano il nuovo campione bombardone come sponsor…le idee per chi non è all’altezza di valutare bene o alle prime armi (o manubri) saranno piu’ che confuse.

Per poter valutare un metodo bisogna applicarlo con criterio alla lettera, almeno inizialmente, per poi chi ne ha le competenze o con l’aiuto di un esperto adattarlo a sé e testarlo. Solo allora dopo aver applicato alla regola tutti i principi bisogna capire se c’e’ qualcosa che non va.
E’ stato il metodo? L’alimentazione o gli integratori? Forse ho riposato poco? sono troppo stressato? ho raggiunto il miolimite genetico?innumerevoli sono i quesiti che sopraggiungeranno se qualcosa non funziona.

L’errore piu’ comune e’ di abbandonare tal metodo per testarne subito altri… magari piu’ nuovi, piu’ alla moda.
Premettiamo che qualunque metodo all’inizio per un principiante funziona… lo shock muscolare che avviene nei primissimi tempi fa contenti tutti… ma lo stallo e’ dietro il varco. Ma allora cosa bisogna fare???
Come vi ho accennato prima in primis rispettare il metodo in tutte le sue sfumature. Non fare cambiamenti repentini a livello alimentare (se siete in grado). Non cambiare troppo spesso dosaggi e tipi di integratori (idem). Gestire lo stress, ovvio che non e’ possibile gestirlo totalmente ma tenerlo a bada e limitarlo evita di farvi alzare eccessivamente il cortisolo e mangiare i vostri risultati.
Restare pazienti, i risultati con il tempo sono sempre piu’ lenti una volta raggiunta una certa maturità di allenamento. I fattori sono tanti e variabili ma se l’allenamento  per esempio sta andando bene e cioé siete contenti dei vostri carichi che salgono ma la la massa muscolare no, e’ probabile che il problema sta nell’alimentazione o altro piuttosto che dare subito la sentenza che il metodo non ha funzionato!!

Da tempo difendo il metodo Biio perche’ l’ho seguito scrupolosamente dall’inizio alla fine per anni e anni (passando da nemmeno 65 kg a circa 90 kg in 4-5 anni senza grasso osceno tipico da body builder classico in fase di massa). Iniziai ad applicarlo da solo grazie al libro “la Scienza Del Natural Bodybuilding” e successivamente lo perfezionai diventando Personal Trainer N.B.B.F. (la scuola che insegna il metodo biio..l’alimentazione e l’integrazione da supporto per raggiungere al meglio i risultati).

Solo dopo aver appreso le conoscenze necessarie a far il metodo “mio” allora ho iniziato a personalizzarlo in base ai miei obbiettivi. Mai trascurato il diario di allenamento, fonte preziosa di dati sull’allenamento da svolgere, i pesi utilizzati, lo stato d’animo di quel giorno,le esecuzioni se erano state precise o meno… ogni dubbio che mi ponevo era motivo di insonnia, non vedevo l’ora di parlarne con Claudio Tozzi (http://www.claudiotozzi.it/) e lo staff  che ne sapeva piu’ di me, chiarendo a poco a poco tutti i dubbi o di partecipare al successivo master di perfezionamento.
Non me ne voglia Claudio ma anch’io stesso ho provato altri metodi per testarli, per studiarli, per curiosita’ ma soprattutto per confermare che quello che avevo fatto (parlo sempre del Biio) era il migliore.
Ed e’ cosi che sono tornato sui miei passi piu’ contento di prima, in quanto avevo provato altro ed ero sempre piu’ convinto della validita’ del metodo.

La pratica, la passione, la pazienza, la voglia di migliorarsi, lo studio, il confronto con altri sono gli ingredienti giusti per andare avanti..non siamo come molti ci etichettano “una setta”, ma una grande famiglia. Tramite social network mandiamo messaggi di “salute”, consigli e studi su tutto cio’ che riguarda il nostro fantastico mondo del natural body building, consigli tra di noi tecnici e a chi ne ha bisogno pronti ad affrontare la melma che c’e’ in giro e a lottare per un qualcosa per cui ne vale la pena.