Che uovo scegliere?

Vorrei solo chiarire la differenza tra un allevamento biologico (che corrisponde allo “0” nel codice di tracciabilità o l’etichetta che è stampato sull’uovo) e uno “in batteria” (che corrisponde al numero 3).

Quello biologico determina che le galline razzolino in ampi spazi all’aperto, vengano nutrite con erba e sementi non trattate e senza l’aggiunta di additivi chimici (da non confondere con le nostre care uova raccolte in cascina da galline libere allo stato brado con un rapporto omega 6 omega 3 ideale pari a 1,5:1, sottolineo uova da mangiare rigorosamente intere… ma i tuorli non fanno male? questa è un’altra storia però).

aggiornato di recente1

Quello all’aperto specifica che le galline razzolino appunto all’aperto, ma vengono nutrite con mangimi addizionati con vitamine e antibiotici.

Nell’allevamento a terra le galline possono razzolare, ma in spazi chiusi e spesso sovraffollati, inoltre il suolo ove zampettano è spesso lordo dei loro stessi escrementi e comunque molto diverso dal suolo della campagna, inoltre vengono per definizione nutrite con mangimi chimici addizionati con varie sostanze tutte di sintesi, farine vegetali (ma talvolta anche animali), antibiotici, ecc.

Infine il più infimo e crudele tipo di allevamento, il più disumano (o “disanimale”?) contro cui si battono da sempre gli animalisti, quello in “batteria” (in gabbia), dove le galline da quando nascono a quando muoiono vivono in gabbie ristrette, addossate le une alle altre, viene loro spuntato il becco perchè non si feriscano le une con le altre negli ovvi scontri che accadono visto che nessuna riesce nemmeno volendo a rispettare lo spazio vitale delle altre, inoltre vengono nutrite esclusivamente con mangimi chimici ben poco naturali, vitamine sintetiche, antibiotici di ogni genere, coloranti per rendere più rosso il tuorlo e altre schifezze che ovviamente finiscono anche nel nostro corpo quando mangiamo le uova o direttamente il pollo o la gallina allevata in questo modo, che definisco semplicemente oltraggioso verso la natura.alt

Circa l’86% delle uova di gallina destinate al consumo diretto proviene da un allevamento di tipo 3.

Le cascine moderne sono in gran parte delle piccole aziende, dotate di tutti gli strumenti e i macchinari tipici dell’allevamento intensivo: non hanno niente a che vedere con le immagini di galline, maiali e vacche ridenti tanto diffuse dalla pubblicità. Smettiamo di farci ingannare, leggiamo le etichette.
Un uovo biologico costa in media 35 centesimi, solo due o tre centesimi in più di un uovo proveniente da allevamento a terra. Due o tre centesimi che possono fare un’enorme differenza.

Morale della favola: se davvero volete bene agli animali e a voi stessi premiate gli allevamenti migliori scegliendo uova con tipologia più vicina possibile allo zero e scartando sistematicamente quelli definiti con 3, farete un grande favore alla Natura e al vostro organismo.