Definizione da sogno? Limita il Fruttosio!

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Siamo un popolo di obesi… é quanto le statistiche ci confermano in aumento ogni anno…la spiegazione comune sta nella diminuzione dell’attività fisica e nell’aumento dei cibi raffinati.

Due in particolare sono i responsabili: i transgrassi e il fruttosio (principalmente nella forma di sciroppo di mais ricco di fruttosio) onnipresente nei prodotti dolci come le caramelle e le bibite…

In una forma o nell’altra il fruttosio si trova anche in molti alimenti, integratori proteici, barrette e bibite energetiche. Il fruttosio é un monosaccaride, ovvero uno zucchero semplice contenuto principalmente nella frutta e nel miele e anche in molte verdure; il suo indice glicemico (23) é inferiore a quello del saccarosio (57) e del glucosio (100) ma con potere dolcificante superiore.
Dosi piccole di fruttosio favoriscono l’assorbimento di glucosio nel fegato, e il fegato lo usa per la sintesi del glicogeno. A sua volta, il glucosio aumenta l’assorbimento del fruttosio.
E’ stato provato recentemente che molte persone non possono tollerare il fruttosio in grandi quantità. Questo porta a sintomi che assomigliano alla sindrome del colon irritabile e quindi gas, dolori addominali, meteorismo e diarrea. L’intolleranza al lattosio produce alcuni degli stessi sintomi e alcune persone che dicono di non tollerare il lattosio possono in realtà non tollerare il fruttosio.

Concentrazioni elevate di fruttosio hanno una tendenza maggiore, rispetto agli altri zuccheri, ad essere convertiti in trigliceridi o grasso e possono aumentare la glicazione, che é il legame incrociato di proteine e molecole di Dna causata dagli aldeidi dello zucchero (sono composti organici che in natura vengono prodotte nei processi di fermentazione degli zuccheri) che reagiscono con gli aminoacidi nelle molecole proteiche e creano prodotti finali della glicosilazione avanzata. Ma allora perché il fruttosio é l’agente di glicazione peggiore? Perché non aumenta l’insulina.
In altre parole l’insulina non entra nelle cellule muscolari e quindi vaga nel corpo provocando danni metabolici. Come dice l’esperto di alimentazione Robert Crayhon “il fruttosio é l’ospite che non vuole andare a casa quando la festa é finita”. 
Secondo quanto asserisce Crayhon l’uomo medio non dovrebbe mangiare più di 5-10 g di fruttosio al giorno. Per individui molto attivi l’assunzione massima di fruttosio deve essere 20 g (che corrispondono a circa 400 g di mele, 50 g di miele).
Per controllare i livelli di glicazione basta chiedere al proprio medico di misurarvi la concentrazione di emoglobina glicata nel sangue. In Inghilterra uno studio ha mostrato che si tratta di una delle misure migliori a scopo preventivo, migliore rispetto alla misurazione del colesterolo, della pressione ematica e dell’indice di massa corporea.

Il concetto quindi che mangiare frutta e verdura vi farà ingrassare é chiaramente sbagliato.
Frutta e verdure fanno bene… sono fonti preziose di vitamine, sali minerali e contengono notevoli quantità di fibre che rallentano l’assorbimento degli zuccheri.Mangiando frutta e verdura, beneficerete di tutti i loro nutrienti protettivi senza subire gli effetti negativi del fruttosio.

In conclusione non mi viene che consigliarvi in un programma alimentare per la definizione muscolare oltre alla fantasticadieta paleolitica proposta da Loren Cordain, e quindi all’esclusione dei cereali e derivati, legumi (compresa la soia), latte e derivati ecc ecc, la mia cara e preferita dieta metabolica del dott. Mauro di Pasquale, in quanto ho notato su di me e suoi miei allievi che da maggiori feedback in termini di “tiraggio”, magari in un approccio più salutare (più “paleo”), eliminando latticini, burro, affettati (concessi saltuariamente della fesa di tacchino e della bresaola) e carni eccessivamente grasse e in scatola.
Una paleo-diet (mantenendo però le % dei nutrienti consigliati dalla dieta metabolica) ma con apporto ridotto di frutta (non a sazietà come proposto da Cordain) nel periodo di assestamento metabolico (max 30 g di carbo al di, almeno nelle fasi iniziali) e con buoni dosi nella fase di ricarica carbo soprattutto per compensare il Ph acido indotto dalla bassa quantità di alimenti alcalinizzanti e per fare un bel carico di vitamine e minerali trascurati nella fase rigida della dieta… mi raccomando: occhio ai carboidrati nascosti… provare per credere!!